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Sabbia finissima di color dorato, questa è la spiaggia di Torre Mozza. La costa è bassa e sabbiosa. Molte sono le marine che si susseguono lungo la costa, una accanto all'altra, con piccoli caseggiati accoglienti e riservati. Caratteristica di questo tratto di costa sono le secche; pericolose per la navigazione (su di esse naufragò parte della flotta di Pirro re dell'Epiro), ma paradiso dei pescatori e dei subacquei. Si estendono per circa sei chilometri di lunghezza, grossomodo prendono le marine di Torre Pali e Torre Mozza, inoltrandosi nel mare per circa tre chilometri, finendo con due scogli detti "Cavallo" e "Sciumenta".
Torre Mozza Sorge su una collina, e immediatamente risalta subito il contrasto tra il verde prato e l'austero e rigoroso aspetto della torre. Di forma cilindrica mostra in alto i beccatelli che reggevano il piano superiore, ora eroso dal tempo è parzialmente crollato. |
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Sabbia finissima di color dorato, questa è la spiaggia di Torre Mozza. La costa è bassa e sabbiosa. Molte sono le marine che si susseguono lungo la costa, una accanto all'altra, con piccoli caseggiati accoglienti e riservati. Caratteristica di questo tratto di costa sono le secche; pericolose per la navigazione (su di esse naufragò parte della flotta di Pirro re dell'Epiro), ma paradiso dei pescatori e dei subacquei. Si estendono per circa sei chilometri di lunghezza, grossomodo prendono le marine di Torre Pali e Torre Mozza, inoltrandosi nel mare per circa tre chilometri, finendo con due scogli detti "Cavallo" e "Sciumenta". Acqua limpida e bellezza della spiaggia rendono Torre Mozza una località desiderata dai turisti pretenziosi di una vacanza all’insegna del mare. Grazie alla vicinanza a importanti città come Gallipoli, Otranto e Lecce è consigliata a chi, oltre al mare, cerca anche il divertimento. Torre Mozza, frazione del comune di Ugento in provincia di Lecce, prende il nome dall’ omonima torre di avvistamento realizzata nel 1565; fu eretta da Carlo V per difendere le coste salentine contro le invasione dei pirati Saraceni. Sorge su una collina, e immediatamente risalta subito il contrasto tra il verde prato e l'austero e rigoroso aspetto della torre. Di forma cilindrica mostra in alto i beccatelli che reggevano il piano superiore, ora eroso dal tempo è parzialmente crollato a causa di un fulmine che lo colpì durante un violento temporale. Negli ultimi anni è stata oggetto di restauro evitando, fortunatamente, il pericolo di crollo. |
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