Torre dell’Orso è una rinomata località turistica situata sulla Costa Adriatica del Salento. Durante la stagione estiva si registra un’alta affluenza di turisti e il paese li ospita offrendo loro accoglienti strutture come residence, case vacanze, appartamenti, villaggi e hotel.
I turisti al loro arrivo scoprono fin da subito un mare meraviglioso, reso particolarmente limpido e trasparente dalle correnti del Canale d'Otranto. Anche per questo motivo, Torre dell’Orso si è più volte fregiata del titolo Bandiera Blu d'Europa.
Il paese prende il nome dalla torre quadrangolare che domina l'insenatura dal lato nord, costruita, come gran parte delle torri di avvistamento disseminate lungo la costa, nel corso del XVI secolo, per difendersi dalle incursioni turche.
Percorrendo la litoranea, poco prima di giungere alla località di Torre dell'Orso, ci appare la sua bellissima baia circondata da una splendida e fitta pineta che termina a ridosso delle dune sabbiose.
Sul lato nord della baia si trovano quelle che sono chiamate dagli abitanti del luogo "le due sorelle": si tratta di due grandi faraglioni particolarmente erosi dal vento e dal mare, molto vicini l'uno all'altro e distanti qualche decina di metri dalla riva, che si stagliano alti nel mare; secondo la leggenda il nome deriva da due sorelle che, infiacchite dal lavoro nei campi, non resistettero a tuffarsi nella bellezza del mare e annegarono; gli Dei, affinché rimanesse viva la loro memoria, decisero di trasformarli nei due faraglioni.
Lungo la scogliera, invece, sono presenti moltissime grotte che i pescatori, fino a qualche decennio fa, usavano per depositare gli attrezzi di pesca; ora conservano gelosamente graffiti e scritte in lingua greca e latina. Particolare è la grotta di San Cristoforo (s’incontra percorrendo la scogliera verso sud) meta di chiunque doveva oltrepassare il canale d’Otranto.
Chi soggiorna a Torre dell’Orso non può assolutamente perdersi altre bellezze a pochi chilometri. Dirigendosi verso il nord del paese, ad esempio, s’incontra Roca li Posti, la cui storia ebbe inizio nell’età del bronzo e continuò fino al 1.500 quando fu rasa al suolo. A Roca passaggio obbligato è la Grotta della Poesia in cui pare che i poeti celebrassero in versi la bellezza di una splendida principessa che li era solita fare il bagno.