Parli di Carnevale, maschere e travestimenti e non puoi fare a meno di pensare al Corso Roma di Gallipoli tappezzato ancora una volta di coriandoli e colori variopinti. Salento in fermento per un nuova scorpacciata di maschere e sberleffi: il Re Carnevale è pronto al suo gran ritorno. Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Appena una settimana è sarà il tripudio di coriandoli e stelle filanti. Di luci e colori. Di sfilate e spettacoli danzanti che in questo fine febbraio animeranno ben presto piazze, vicoli e città. E la tradizione più antica e suggestiva legata alla sfilate carnascialesche rimanda direttamente sulle rive dello Ionio, dove si lavora alacremente da mesi e mesi per l'allestimento dei tradizionali carri allegorici, pezzo forte della sfilata lungo l'arteria principale della città bella. I capannoni artigianali nei pressi della ex provinciale per Taviano brulicano di artigiani, volontari, giovani e meno giovani impegnati nella sapiente realizzazione dei sontuosi carri in concorso per quella che è ormai la 68esima edizione della kermesse gallipolina.
Le luci rimangono accese fino a notte fonda. E ormai tempo dell'allestimento finale. Una miscela di vernici, stucchi e tavolozze colorate pronte a ritoccare i manufatti in cartapesta modellati dai maestri artigiani e corredati da impalcature in legno e ferro destinate a sorreggere e creare l'effetto movimento che impreziosiscono ancor più l'altro "effetto", quello scenico, dei giganti allegorico-grotteschi. Quest'anno non ci sarà l'abbinamento del Carnevale gallipolino alla lotteria come la scorsa edizione (la cadenza è biennale), ma poco importa. La magia delle maschere e dei carri non mancherà di certo. Dovrebbero essere anche quest'anno almeno quatto i manufatti di grandi dimensioni più altri due in concorso, e oltre una dozzina i gruppi mascherati che si contenderanno lo "scettro" del più bello e divertente (undicimila euro il premio in denaro in palio) di questo 68esimo appuntamento "acceso" già dallo scorso 17 gennaio con il proverbiale rito delle "focareddhe". Sui personaggi e le tematiche trattate e riprodotte regna come ogni anno il più stretto riserbo. Per non rovinare la festa e ammorbidire il clima di attesa e di trepidazione gioiosa. Le maestranze al lavoro chiedono venia: aspettate il giorno della sfilata e vedrete! E il patto d'onore sancito con le maestranze e l'Associazione del Carnevale, ci impone di non svelare nulla di più... Si può solo dire che politica nazionale e locale, tematiche ambientali, allegorie e favole sono sempre gettonatissime...E come sempre a fare da cornice non mancheranno le rappresentazioni della maschera tipica gallipolina de "lu Titoru". Per il resto sabato mattina, con le ultime operazioni di assemblaggio all'esterno dei capannoni, si potrà pregustare il risultato scenico dei giganti di cartapesta dalle movenze esilaranti. Così come un anteprima suggestiva si potrà avere con la visione su Rai2, a partire dalle 17, di uno scorcio della puntata di Sereno Variabile, registrata nei giorni scorsi e dedicata proprio alla kermesse carnascialesca gallipolina.
Poi, domenica 22 febbraio e martedì 24 con la sfilata di premiazione, lo spettacolo sarà servito su Corso Roma dove sono attese le solite frotte di visitatori nell'ordine delle centomila e passa presenze. Mentre per quanto concerne il programma allestito dall'Associazione Carnevale di Gallipoli presieduta da Gino Cuppone, va rammentato che protagonista del "giovedì grasso" (il prossimo 19 febbraio) sarà il centro storico, con momenti di spettacolo ed intrattenimento che partiranno dalle 18 e che vedranno la banda "Filarmonica Città di Gallipoli" attraversare le vie della città vecchia, il gruppo di pizzica "Le Ardiche" stazionare in piazza della Repubblica ed alcuni gruppi mascherati movimentare il clima carnascialesco. Anche quest'anno non è mancato il supporto dell'amministrazione comunale che ha già previsto con uno stanziamento di 75mila euro per l'organizzazione della manifestazione. E' il conto alla rovescia è, veramente, iniziato.
Fonte: LeccePrima.it
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